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AL VIA: Valorizzazione degli investimenti aziendali

Il prodotto finanziario messo in campo da Finlombarda S.p.A. (Regione Lombardia) intende finanziare i nuovi investimentiproduttivi delle PMI, anche artigiane, attive da almeno due anni operanti in Lombardia (settori manifatturiero, costruzioni, trasporti, servizi alle imprese e agromeccanica), che intendono investire in piani di sviluppo aziendale o di rilancio produttivo collegati alla Strategia di specializzazioneintelligente regionale (S3). Al Via fa parte di "Sviluppo Lombardia", il pacchetto di prodotti finanziari dedicati al finanziamento dello sviluppo aziendale e dell'espansione commerciale. 

Il bando Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali – AL VIA è l’iniziativa di Regione Lombardia e Finlombarda Spa per finanziare i nuovi investimenti produttivi delle PMI (anche artigiane) attive da almeno due anni operanti in Lombardia (settori manifatturiero, costruzioni, trasporti, servizi alle imprese e agromeccanica), che intendono investire in piani di sviluppo aziendale o di rilancio produttivo collegati alla Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3). Godono di un’agevolazione maggiorata gli investimenti in progetti di manifattura 4.0, ad elevata capacità aggregativa, che prevedono sistemi di certificazione ambientale o realizzati sull’area Expo.

Le finalità dell’iniziativa sono perseguite mediante un Intervento Agevolativo costituito da un Finanziamento a medio lungo termine concesso dai Soggetti Finanziatori (elenco banche convenzionate), assistito da una Garanzia a valere sul Fondo di Garanzia e da un Contributo in conto capitale

L'articolo è stato redatto in collaborazione con Finlombarda S.p.A.  Direzione Sviluppo Prodotti e Servizi.L’agevolazione sarà concessa in alternativa, a scelta del beneficiario in sede di presentazione della domanda:

  • nel rispetto del regime de minimis (Reg. (UE) n. 1407/2013): l’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà calcolata nel rispetto dei limiti previsti dal suddetto regolamento.
  • nel rispetto del regime di esenzione (art. 17 Reg. (UE) n. 651/2014): l'intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese. 

Il richiedente potrà presentare domanda su una delle due seguenti linee di intervento:

  • LINEA SVILUPPO AZIENDALE: Investimenti da realizzarsi nell’ambito di generici piani di sviluppo aziendale;
  • LINEA RILANCIO AREE PRODUTTIVE: Investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive.

La dotazione finanziaria disponibile ammonta a:

  • 262 milioni di euro di Finlombarda Spa (anche mediante provvista Bei - Banca Europea per gli Investimenti) e degli intermediari finanziari convenzionati (in totale 29) per i finanziamenti
  • 103,4 milioni di euro a valere su risorse del Por Fesr 2014-2020 di Regione Lombardia di cui 38,4 milioni di euro per i contributi a fondo perduto in conto capitale e 65 milioni di euro per il rilascio di garanzie gratuite sui finanziamenti

Di seguito sono riportate le indicazioni relative ai soggetti beneficiari alle caratteristiche degli investimenti e alle modalità di finanziamento delle linee di intervento attivate:

Soggetti beneficiari

Possono accedere ai benefici, per entrambe le linee di intervento, le PMI (anche artigiane), che al momento della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere, alla data di presentazione della domanda, sede operativa in Lombardia (come risultante da visura camerale) o obbligarsi a istituire una sede operativa in Lombardia entro e non oltre la data di concessione della Garanzia e del Contributo in conto capitale
  • essere già costituiti, iscritti al Registro delle Imprese ed attivi da almeno 24 (ventiquattro) mesi alla data di presentazione della domanda. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle Imprese.
Attività economiche ammesse ed esclusioni

Sono ammesse le PMI aventi un codice ATECO primario appartenente ad una delle seguenti categorie:

  • C - Attività manifatturiere
    • sono eclusi i seguenti codici:
      • Industria del tabacco: 12, 12.0, 12.00, 12.00.0, 12.00.00;
      • Fabbricazione di prodotti di cokeria; 19, 19.1, 19.10, 19.10.0, 19.10.01, 19.10.09
      • Fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio:19, 19.2, 19.20, 19.20.1, 19.20.10, 19.20.2, 19.20.20, 19.20.3, 19.20.30, 19.20.4, 19.20.40, 19.20.9, 19.20.90
      • Fabbricazione di fertilizzanti e composti azotati: 20.15, 20.15.0, 20.15.00
      • Fabbricazione di esplosivi: 20.51, 20.51.0, 20.51.01, 20.51.02
      • Fabbricazione di uranio e torio arricchito: 20.13.01
      • Trattamento dei combustibili nucleari: 24.46, 24.46.0, 24.46.00
      • Fabbricazione di armi e munizioni: 25.4, 25.40, 25.40.0, 25.40.00
      • Fabbricazione di missili balistici: 30.30.02
      • Fabbricazione di veicoli militari da combattimento: 30.4, 30.40, 30.40.0, 30.40.00 
  • F – Costruzioni:
    • sono eclusi i seguenti codici:
      • Sviluppo di progetti immobiliari: 41.1, 41.10, 41.10.0, 41.10.00
  • H - Trasporto e magazzinaggio:
    • è ecluso il seguente codice:
      • 49.41.00 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
  • J - Servizi di informazione e comunicazione:
    • sono eclusi i seguenti codici: 
      • Attività editoriali: 58, 58.1, 58.11, 58.11.0, 58.11.00, 58.12, 58.12.0, 58.12.01, 58.12.02, 58.13, 58.13.0, 58.13.00, 58.14, 58.14.0, 58.14.00, 58.19, 58.19.0, 58.19.00, 58.2, 58.21, 58.21.0, 58.21.00, 58.29, 58.29.0, 58.29.00
      • Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore: 59, 59.1, 59.11, 59.11.0, 59.11.00, 59.12, 59.12.0, 59.12.00, 59.13, 59.13.0, 59.13.00, 59.14, 59.14.0, 59.14.00, 59.2, 59.20, 59.20.1, 59.20.10, 59.20.2, 59.20.20, 59.20.3, 59.20.30
      • Attività di programmazione e trasmissione: 60, 60.1, 60.10, 60.10.0, 60.10.00, 60.2, 60.20, 60.20.0, 60.20.00
      • Telecomunicazioni: 61, 61.1, 61.10, 61.10.0, 61.10.00, 61.2, 61.20, 61.20.0, 61.20.00, 61.3, 61.30, 61.30.0, 61.30.00, 61.9, 61.90, 61.90.1, 61.90.10, 61.90.2, 61.90.20, 61.90.9, 61.90.91, 61.90.99
  • M - Attività professionali, scientifiche e tecniche:
    • sono eclusi i seguenti codici:
      • Attività legali e contabilità: 69, 69.1, 69.10, 69.10.1, 69.10.10, 69.10.2, 69.10.20, 69.2, 69.20, 69.20.1, 69.20.11, 69.20.12, 69.20.13, 69.20.14, 69.20.15, 69.20.2, 69.20.20, 69.20.3, 69.20.30
      • Servizi veterinari: 75, 75.0, 75.00, 75.00.0, 75.00.00
  • N - Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese:
    • sono eclusi i seguenti codici:  
      • Attività di noleggio e leasing operativo: 77, 77.1, 77.11, 77.11.0, 77.11.00, 77.12, 77.12.0, 77.12.00, 77.2, 77.21, 77.21.0, 77.21.01, 77.21.02, 77.21.09, 77.22, 77.22.0, 77.22.00, 77.29, 77.29.1, 77.29.10, 77.29.9, 77.29.90, 77.3, 77.31, 77.31.0, 77.31.00, 77.32, 77.32.0, 77.32.00, 77.33, 77.33.0, 77.33.00, 77.34, 77.34.0, 77.34.00, 77.35, 77.35.0, 77.35.00, 77.39, 77.39.1, 77.39.10, 77.39.9, 77.39.91, 77.39.92, 77.39.93, 77.39.94, 77.39.99, 77.4, 77.40, 77.40.0, 77.40.00
      • Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività connesse: 79, 79.1, 79.11, 79.11.0, 79.11.00, 79.12, 79.12.0, 79.12.00, 79.9, 79.90, 79.90.1, 79.90.11, 79.90.19, 79.90.2, 79.90.20
      • Servizi di vigilanza e investigazione: 80, 80.1, 80.10, 80.10.0, 80.10.00, 80.2, 80.20, 80.20.0, 80.20.00, 80.3, 80.30, 80.30.0, 80.30.00
      • Attività di servizi per edifici e paesaggio: 81, 81.1, 81.10, 81.10.0, 81.10.00, 81.2, 81.21, 81.21.0, 81.21.00, 81.22, 81.22.0, 81.22.01, 81.22.02, 81.29, 81.29.1, 81.29.10, 81.29.9, 81.29.91, 81.29.99, 81.3, 81.30, 81.30.0, 81.30.00
      • Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese: 82, 82.1, 82.11, 82.11.0, 82.11.01, 82.11.02, 82.19, 82.19.0, 82.19.01, 82.19.09, 82.2, 82.20, 82.20.0, 82.20.00, 82.3, 82.30, 82.30.0, 82.30.00, 82.9, 82.91, 82.91.1, 82.91.10, 82.91.2, 82.91.20, 82.92, 82.92.1, 82.92.10, 82.92.2, 82.92.20, 82.99, 82.99.1, 82.99.10, 82.99.2, 82.99.20, 82.99.3, 82.99.30, 82.99.4, 82.99.40, 82.99.9, 82.99.91, 82.99.99

Indipendentemente dal codice ATECO primario di appartenenza possono presentare Domanda le PMI iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 art. 13 bis. 

Linee di intervento
LINEA SVILUPPO AZIENDALE: Investimenti da realizzarsi nell’ambito di generici piani di sviluppo aziendale
Caratteristiche dei Progetti ammissibili

Sono ammissibili alla Linea Sviluppo Aziendale i progetti:

  • realizzati esclusivamente nel territorio della Regione Lombardia
  • con spese non inferiori ad Euro 53.000,00 (cinquantatremila/00)
  • realizzati in un ambito che risulti in relazione con una delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)” di seguito indicate:
    • a. aerospazio;
    • b. agroalimentare;
    • c. eco-industria;
    • d. industrie creative e culturali;
    • e. industria della salute;
    • f. manifatturiero avanzato;
    • g. mobilità sostenibile
  • potranno, altresì, afferire a più aree di specializzazione nell’ambito di progettualità trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities”, limitatamente alle tematiche trasversali dettagliate e declinate nella D.G.R. n. X/3336 del 27 marzo 2015.

Qualora la domanda sia presentata a valere:

  • sul Regolamento di esenzione, il limite massimo di spese ammissibili alla Linea Sviluppo Aziendale è pari ad Euro 3.000.000,00 (tremilioni/00).
  • sul Regolamento “de minimis, il limite massimo di spese ammissibili alla Linea Sviluppo Aziendale è pari ad Euro 2.000.000,00 (duemilioni/00).
Termine di realizzazione dei Progetti 

I Progetti inerenti la Linea Sviluppo Aziendale devono essere realizzati nel termine massimo di 12 mesi a partire dalla data del decreto di concessione del Contributo in conto capitale e della Garanzia.

È fatta salva la possibilità di proroga fino a 2 mesi aggiuntivi e, comunque, entro il termine massimo del 30 giugno 2022. La proroga potrà essere concessa dal Responsabile del procedimento di Regione Lombardia, ottenuta la delibera positiva dei Soggetti Finanziatori, su richiesta formale dei Soggetti Destinatari presentata sino a 60 giorni prima del termine ultimo per la realizzazione dei Progetti. 

Spese ammissibili 

Sono ammesse alla Linea Sviluppo Aziendale le seguenti tipologie di spesa, al netto di IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione della Domanda e sino al termine ultimo per la realizzazione del Progetto purché funzionali alla realizzazione del Progetto stesso:

  • a) acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • b) acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  • c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica.

Le voci di cui alla lettera d) non potranno superare complessivamente il 20% del totale delle spese ammissibili e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento di cui alle lettere a) e b).

Con riferimento alle spese di cui alle lettere a), b) e c), sono considerate ammissibili le spese per l’acquisto di materiale usato, ad eccezion fatta degli arredi, se sono soddisfatte le tre seguenti condizioni:

  • il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non abbia beneficiato di un contributo nazionale o comunitario;
  • il materiale usato sia oggetto di una perizia di stima che attesti che il prezzo non sia superiore al suo valore di mercato, che sia inferiore al costo di materiale simile nuovo e che le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito siano conformi alle norme e agli standard pertinenti, secondo le modalità e le condizioni previste nelle Linee Guida per la Rendicontazione.

Le spese sono ammissibili se sostenute entro il termine finale per la contabilizzazione dei pagamenti ai fini dell’intervento comunitario, ossia entro il 30 giugno 2022.

Non sono considerate ammissibili le spese i cui documenti giustificativi siano antecedenti alla data di presentazione della domanda (inclusa), nonché le spese sostenute successivamente alla data di scadenza del termine per la conclusione del Progetto, salvo proroga.

Caratteristiche dell'intervento agevolativo

L'intervento prevede un mix di agevolazioni variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:

  • Finanziamento a medio-lungo termine 
    • Importo: tra un minimo di 50 mila e un massimo di 2,85 milioni di euro;
    • Tasso di interesse: pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. (per le domande presentate sino alla data del 31 agosto 2018 a tasso fisso, mentre per le domande presentate a partire dal 1 settembre 2018, a tasso variabile) e dagli intermediari convenzionati (a tasso fisso o variabile), come definiti nei rispettivi Fogli Informativi e determinati in seguito ad apposita istruttoria economico-finanziaria;
    • Durata: compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni incluso l’eventuale preammortamento;
    • Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
  • Garanzia
    • La Garanzia prestata a titolo gratuito opera nel limite del 70% del Finanziamento ed è rilasciata a favore dei Soggetti Finanziatori e nell’interesse dei Soggetti Destinatari, a copertura dell’eventuale mancato rimborso, da parte dei Soggetti Destinatari, dell’importo dovuto ai Soggetti Finanziatori a titolo di Finanziamento.
  • Contributo a fondo perduto in conto capitale variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto

L’ammontare massimo del Contributo a fondo perduto in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito secondo le seguenti modalità:

Soggetto beneficiario

Importo massimo spese

Regime de minimis

Contributo in conto capitale

Finanziamento (assistito al 70% da Garanzia)

Piccola impresa

Spese fino a 1M€ incluso

 10% delle spese ammissibili

15% delle spese ammissibili (*) 

90% delle spese ammissibili

85% delle spese ammissibili (*)

Media impresa

Piccola impresa

Spese superiori a 1 M€ e fino a 2 M€ inclusi

5% delle spese ammissibili 

95% delle spese ammissibili

Media impresa

Piccola impresa

Spese superiori a 2 M€

Non ammissibile a valere sul Regolamento de minimis

Media impresa

(*) Maggiorazione prevista per le seguenti categorie di Progetti:

  • Progetti di Manifattura 4.0 che rispettino i requisiti di cui alla legge regionale n. 26/2015;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi di certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”

 

Soggetto beneficiario

Regime di esenzione

Contributo in conto capitale

Finanziamento (assistito al 70% da Garanzia)

Piccola impresa

10% delle spese ammissibili

15% delle spese ammissibili (*)

90% delle spese ammissibili

85% delle spese ammissibili (*) 

Media impresa

5% delle spese ammissibili

 

95% delle spese ammissibili

 

(*) Maggiorazione prevista per le seguenti categorie di Progetti:

  • Progetti di Manifattura 4.0 che rispettino i requisiti di cui alla legge regionale n. 26/2015;
  • Progetti ad elevata capacità aggregativa dimostrata mediante l’appartenenza a un contratto di rete, come rilevabile da visura camerale;
  • Progetti che comprendano l’implementazione di sistemi di certificazione ambientale delle organizzazioni, dei processi produttivi e/o dei prodotti;
  • Progetti di investimento realizzati da Soggetti Richiedenti sviluppati sull’area espositiva “Expo”

  

 

LINEA RILANCIO AREE PRODUTTIVE: Investimenti per lo sviluppo aziendale basati su programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo legati a piani di riqualificazione e/o riconversione territoriale di aree produttive
Caratteristiche dei Progetti ammissibili

Sono ammissibili alla Linea Rilancio Aree Produttive i progetti:

  • realizzati esclusivamente nel territorio della Regione Lombardia
  • con spese non inferiori ad Euro 53.000,00 (cinquantatremila/00)
  • realizzati in un ambito che risulti in relazione con una delle Aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)” di seguito indicate:
    • a. aerospazio;
    • b. agroalimentare;
    • c. eco-industria;
    • d. industrie creative e culturali;
    • e. industria della salute;
    • f. manifatturiero avanzato;
    • g. mobilità sostenibile
    • potranno, altresì, afferire a più aree di specializzazione nell’ambito di progettualità trasversali, cosiddette di “Smart Cities and Communities”, limitatamente alle tematiche trasversali dettagliate e declinate nella D.G.R. n. X/3336 del 27 marzo 2015.

Qualora la Domanda sia presentata a valere:

  • sul Regolamento di esenzione, le spese massime ammissibili alla Linea Rilancio Aree Produttive sono pari ad Euro 6.000.000,00 (seimilioni/00).
  • sul Regolamento “de minimis, le spese massime ammissibili alla Linea Rilancio Aree Produttive sono pari ad Euro 2.000.000,00 (duemilioni/00). 
Termine di realizzazione dei Progetti 

I Progetti inerenti la Linea Sviluppo Aree Produttive devono essere realizzati nel termine massimo di 12 mesi a partire dalla data del decreto di concessione del Contributo in conto capitale e della Garanzia.

È fatta salva la possibilità di proroga fino a 2 mesi aggiuntivi e, comunque, entro il termine massimo del 30 giugno 2022. La proroga potrà essere concessa dal Responsabile del procedimento di Regione Lombardia, ottenuta la delibera positiva dei Soggetti Finanziatori, su richiesta formale dei Soggetti Destinatari presentata sino a 60 giorni prima del termine ultimo per la realizzazione dei Progetti.

Spese ammissibili 

Nell’ambito dei Progetti ammissibili, per la Linee Rilancio Aree Produttive, possono essere ammesse le seguenti tipologie di spesa, al netto di IVA, sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda e sino al termine ultimo per la realizzazione del Progetto come definito al precedente articolo purché funzionali alla realizzazione del Progetto stesso:

  • a) acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;
  • b) acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware);
  • c) acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione;
  • d) opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all’introduzione di criteri di ingegneria antisismica;
  • e) acquisto di proprietà/diritto di superficie in relazione ad immobili destinati all’esercizio dell’impresa;

Le voci di cui alle lettere d) ed e) non potranno superare complessivamente il 50% del totale delle spese ammissibili e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlate all’installazione e all’utilizzo dei beni oggetti di investimento di cui alle lettere a), b) e c).

Con riferimento alle spese di cui alle lettere a), b) e c), sono considerate ammissibili le spese per l’acquisto di materiale usato, ad eccezion fatta degli arredi, se sono soddisfatte le tre seguenti condizioni:

  • il venditore rilasci una dichiarazione attestante la provenienza esatta del materiale e che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non abbia beneficiato di un contributo nazionale o comunitario;
  • il materiale usato sia oggetto di una perizia di stima che attesti che il prezzo non sia superiore al suo valore di mercato, che sia inferiore al costo di materiale simile nuovo e che le caratteristiche tecniche del materiale usato acquisito siano conformi alle norme e agli standard pertinenti, secondo le modalità e le condizioni previste nelle Linee Guida per la Rendicontazione.

Le spese sono ammissibili se sostenute entro il termine finale per la contabilizzazione dei pagamenti ai fini dell’intervento comunitario, ossia entro il 30 giugno 2022.

Non sono considerate ammissibili le spese i cui documenti giustificativi siano antecedenti alla data di presentazione della domanda (inclusa), nonché le spese sostenute successivamente alla data di scadenza del termine per la conclusione del Progetto, salvo proroga.

Caratteristiche dell'intervento agevolativo

L'intervento prevede un mix di agevolazioni variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto:

  • Finanziamento a medio-lungo termine 
    • Importo: tra un minimo di 50 mila e un massimo di 2,85 milioni di euro;
    • Tasso di interesse: pari alla media ponderata dei tassi applicati alle risorse finanziarie messe a disposizione da Finlombarda S.p.A. (per le domande presentate sino alla data del 31 agosto 2018 a tasso fisso, mentre per le domande presentate a partire dal 1 settembre 2018, a tasso variabile) e dagli intermediari convenzionati (a tasso fisso o variabile), come definiti nei rispettivi Fogli Informativi e determinati in seguito ad apposita istruttoria economico-finanziaria;
    • Durata: compresa tra un minimo di 3 anni e un massimo di 6 anni incluso l’eventuale preammortamento;
    • Modalità di erogazione: tra il 20% e il 70% alla sottoscrizione del contratto di finanziamento, restante quota a saldo a conclusione del Progetto.
  • Garanzia
    • La Garanzia prestata a titolo gratuito opera nel limite del 70% del Finanziamento ed è rilasciata a favore dei Soggetti Finanziatori e nell’interesse dei Soggetti Destinatari, a copertura dell’eventuale mancato rimborso, da parte dei Soggetti Destinatari, dell’importo dovuto ai Soggetti Finanziatori a titolo di Finanziamento.
  • Contributo a fondo perduto in conto capitale variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto

L’ammontare massimo del Contributo a fondo perduto in conto capitale e del Finanziamento assistito dalla Garanzia sarà definito secondo le seguenti modalità:

Soggetto beneficiario

Importo massimo spese

Regime de minimis

Contributo in conto capitale

Finanziamento (assistito al 70% da Garanzia)

Piccola impresa

Spese fino a 1M€ incluso

15% di tutte le spese ammissibili

85% delle spese ammissibili di cui alle lettere a) b) e c)

Media impresa

Piccola impresa

Spese superiori a 1 M€ e fino a 2 M€ inclusi

5% di tutte le spese ammissibili 

95% delle spese ammissibili di cui alle lettere a) b) e c)

Media impresa

Piccola impresa

Spese superiori a 2 M€

Non ammissibile a valere sul Regolamento de minimis

Media impresa

  

Soggetto beneficiario

Regime di esenzione

Contributo in conto capitale

Finanziamento (assistito al 70% da Garanzia)

Piccola impresa

15% di tutte le spese ammissibili

85% delle spese ammissibili di cui alle lettere a) b) e c)

Media impresa

5% di tutte le spese ammissibili 

 

95% delle spese ammissibili di cui alle lettere a) b) e c)

 

 

Informazioni e assistenza

Per richiedere informazioni sull’Avviso: alvia@finlombarda.it 

Per ricevere assistenza tecnica alla compilazione online della domanda è possibile contattare il call center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 da lunedì a sabato, escluso i festivi, dalle 08.00 alle 20.00.

Inoltre sono stati predisposti due video che illustrano le modalità di presentazione delle domande:

 

La domanda può essere presentata, a partire dalle ore 12,00 del giorno 5 luglio  2017 e sino al 31 dicembre 2019, data di chiusura dello sportello, esclusivamente per mezzo di SiAge raggiungibile all’indirizzo www.siage.regione.lombardia.it, previa profilazione del Soggetto richiedente sulla piattaforma stessa. Nella Domanda devono essere fornite, tra le altre, le seguenti informazioni:

  • a) informazioni generali relative al Soggetto Richiedente;
  • b) descrizione dell’attività del Soggetto Richiedente;
  • c) relazione contenente finalità e descrizione del Progetto;
  • d) riferimenti dell’Intermediario Convenzionato che si ritiene di coinvolgere nel Finanziamento;
  • e) informazioni relative al calcolo della dimensione d’impresa (effettivi, fatturato o totale attivo di bilancio, imprese collegate e associate);
  • f) codice di attività primario in cui si opera (Codice Ateco 2007). 

 

Fonte: Decreto 1 dicembre 2017, n. 15297, B.U.R.L. 12 dicembre 2017, n. 50, Decreto 31 maggio 2017, n. 6439, B.U.R.L. 13 giugno 2017, n. 24, Delibera 28 novembre 2016, n. X/5892, B.U.R.L. 5 dicembre 2016, n. 49, Regione Lombardia

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