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Editoria: sostegno alla stampa diffusa all'estero

Stabiliti termini e modalità per l'accesso ai contributi, relativi al 2018, per il sostegno alla stampa diffusa all'estero. Due procedure distinte per i quotidiani domande entro il 31 gennaio mentre per i periodici la scadenza è fissata al 31 marzo.

Pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che illustra le modalità per richiedere i contributi del Fondo Editoria a favore di quotidiani e periodici italiani diffusi all'estero.

I contributi a partire dal 2018 sono destinati:

  • ai quotidiani italiani editi e diffusi all'estero e quelli editi in Italia e diffusi all'estero in misura non inferiore al 60% delle copie complessivamente distribuite, nonchè quelli editi esclusivamente in formato digitale che raggiungono una percentuale di utenti unici mensili all'estero non inferiore al 60% del numero totale di utenti unici mensili;
  • ai periodici italiani editi e diffusi all'estero e quelli editi in Italia e diffusi all'estero in misura non inferiore al 60% delle copie complessivamente distribuite.

Il decreto stabilisce due procedure distinte per l'accesso ai contributi:

Contributi a favore di quotidiani

Per quanto concerne i quotidiani, le domande di ammissione al contributo devono essere presentate entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento del contributo.

In particolare:

  • le domande relative ai quotidiani editi e diffusi all’estero devono essere presentate all’ufficio consolare italiano di prima categoria territorialmente competente per il luogo della sede legale dell’editore che, verificatane la completezza, le trasmette entro il 28 febbraio al Dipartimento per l’informazione e l’editoria.
  • le domande relative ai quotidiani editi in Italia e diffusi prevalentemente all’estero, invece, devono essere presentata direttamente al Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

In entrambi i casi, la domanda dovrà essere corredata dei seguenti documenti:

  • l’atto costitutivo;
  • lo statuto recante la clausola di divieto di distribuzione degli utili nell’esercizio di riscossione dei contributi e negli 8 anni successivi;
  • un campione di numeri della testata per cui si chiede il contributo;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio con le ulteriori informazioni necessarie alla verifica del possesso dei requisiti richiesti;
  • la dichiarazione del competente capo dell’ufficio consolare italiano di prima categoria che attesti che la testata è diffusa presso la comunità italiana presente nel Paese di riferimento e riveste interesse per la stessa;
  • il parere reso dal Comitato degli italiani all’estero della circoscrizione consolare di riferimento.

Successivamente, entro il 30 settembre, la domanda deve essere integrata, a pena di decadenza, con la seguente documentazione:

  • bilancio di esercizio corredato degli annessi verbali e relazioni;
  • prospetto analitico dei costi connessi alla produzione della testata per la quale si richiede il contributo, con l’indicazione degli strumenti di pagamento, certificato da una società di revisione abilitata;
  • prospetto analitico dei dati concernenti le copie distribuite e vendute per singolo canale di distribuzione e luogo di diffusione, con l’indicazione dell’effettivo prezzo di vendita della testata, certificato da una società di revisione abilitata;
  • prospetto dei ricavi, comprensivi degli introiti derivanti dalle vendite della testata per la quale si richiede il contributo e dalla pubblicità, nonché del contributo risultante dal bilancio di esercizio, certificato da una società di revisione abilitata;
  • prospetto analitico dei dati concernenti l’edizione in formato digitale, con l’indicazione del numero di utenti unici mensili, dei costi connessi alla produzione della testata, delle copie digitali vendute su base annua, singolarmente o in abbonamento, e della diffusione, certificato da una società di revisione abilitata.

Il procedimento per la concessione del contributo si conclude entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda.

Le domande presentate oltre i termini indicati sono considerate inammissibili.

Contributi a favore di periodici

Per quanto concerne i periodici, le domande di ammissione al contributo devono essere presentate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento del contributo.

In particolare:

  • le domande relative ai periodici editi e diffusi all’estero devono essere presentate all’ufficio consolare italiano di prima categoria territorialmente competente per il luogo della sede legale dell’editore che, verificatane la completezza, le trasmette entro il 30 aprile al Dipartimento per l’informazione e l’editoria;
  • le domande relative ai periodici editi in Italia e diffusi prevalentemente all’estero devono essere presentate direttamente al Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

In entrambi i casi, la domanda dovrà essere corredata dei seguenti documenti:

  • l’atto costitutivo;
  • lo statuto recante la clausola di divieto di distribuzione degli utili nell’esercizio di riscossione dei contributi e negli 8 anni successivi;
  • un campione di numeri della testata per cui si chiede il contributo;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio con le ulteriori informazioni necessarie alla verifica del possesso dei requisiti richiesti;
  • la dichiarazione del competente capo dell’ufficio consolare italiano;
  • il parere reso dal Comitato degli italiani all’estero della circoscrizione consolare di riferimento;
  • prospetto dei costi connessi alla produzione della testata, certificato da una società di revisione abilitata o corredato da fatture, munite di quietanza di pagamento, e da altra documentazione idonea;
  • prospetto dei dati concernenti le copie distribuite e vendute per singolo canale di distribuzione e luogo di diffusione, certificato da una società di revisione abilitata o corredato da fatture, munite di quietanza di pagamento, e da altra documentazione idonea;
  • prospetto delle copie digitali vendute, singolarmente o in abbonamento, su base annua, certificato da una società di revisione abilitata o corredato da fatture e altra documentazione idonea a comprovare tali dati.

Il procedimento per la concessione del contributo si conclude entro il termine del 31 ottobre dell’anno in cui la domanda è presentata.

Le domande presentate oltre i termini indicati sono considerate inammissibili.

 

Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria, pubblicherà nel sito istituzionale la modulistica relativa ai documenti istruttori indicati nel decreto e ogni informazione utile ai fini dell'erogazione del contributo

 

Fonte: Decreto 15 settembre 2017, G.U.R.I. 7 novembre 2017, n. 260

 

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