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Innovation manager: istruzioni per richiedere il Voucher

A partire dal 7 novembre le imprese e le reti d’impresa potranno avviare la compilazione della domanda per richiedere il Voucher per l’Innovation manager. Innovation manager prevede la concessione di un voucher per consulenza in innovazione pari a 40.000 euro per le micro e piccole imprese nel limite del 50% della spesa; 25.000 euro per le medie imprese nel limite del 30% della spesa; 80.000 euro per le reti d’impresa nel limite del 50% delle spese sostenute.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato l'atteso decreto che rende operativo, a distanza di 11 mesi dalla sua previsione nella scorsa legge di bilancio, l’incentivo noto come Voucher Innovation Manager. La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Il decreto stabilisce le date per la compilazione e presentazione delle domande d’accesso al voucher per l’Innovation Manager.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro ripartita per ciascuna delle annualità 2019, 2020, e 2021.

Come funziona il Voucher innovation?

Ai fini della fruizione del beneficio è necessaria la sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti di imprese beneficiarie e una società di consulenza o un manager qualificato iscritto nell’elenco di durata non inferiore a nove mesi: il contratto deve prevedere contenuto, finalità e modalità organizzative. La sottoscrizione del contratto deve inoltre essere successiva alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo, in coerenza con la finalità incentivante della misura.

Con decreto direttoriale 29 luglio 2019 sono stati definiti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco Mise dei manager qualificati e delle società di consulenza abilitati allo svolgimento degli incarichi manageriali oggetto delle agevolazioni.

A partire dalle ore 10.00 del 27 settembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 25 ottobre 2019, i manager qualificati e le società di consulenza possono presentare le istanze di iscrizione all’elenco Mise.

Una volta formato e pubblicato l’elenco dei managers, e, sarà reso pubblico, presumibilmente dagli inizi di novembre, un sito vetrina di consultazione dei consulenti qualificati.

L’impresa potrà verificare per ciascun manager i requisiti, le competenze, l’area geografica, il soggetto giuridico attraverso il quale eventualmente opera, le associazioni presso cui il manager è eventualmente già accreditato.

Direttamente sulla piattaforma informatica verrà stipulato un accordo tra impresa e manager per lo svolgimento di un progetto di innovazione, che sarà parte integrante della domanda.

Il contratto, di durata non inferiore a 9 mesi, verrà stipulato direttamente con l’innovation manager, oppure indirettamente con il soggetto giuridico iscritto nel medesimo elenco (con un massimo di 10 managers per soggetto giuridico).

Con decreto direttoriale 25 settembre 2019 sono stati stabiliti i termini e le modalità di presentazione, da parte delle PMI e delle reti, delle domande di agevolazione nonché delle relative richieste di erogazione.

L’iter di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle Micro, piccole e medie imprese e le Reti è articolato nelle seguenti fasi:

  • verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10:00 del 31 ottobre 2019
  • compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019. In questa fase l’impresa dovrà indicare il manager prescelto e gli estremi del progetto controfirmato tra le parti in termini di descrizione, costo e durata.
  • invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.

Per le reti non dotate di soggettività giuridica, ovvero per i soggetti proponenti amministrati da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma in capo all’Organo comune, ovvero al legale rappresentante. A tale fine, il soggetto proponente deve inviare, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019 ed esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (PEC), una specifica richiesta alla PEC managerinnovazione@pec.mise.gov.it secondo le modalità di cui al decreto direttoriale del 25 settembre 2019.

La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande è disposta con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese. Le domande presentate nelle more della chiusura dello sportello che non trovano copertura finanziaria si considerano decadute.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura a sportello per cui le domande di Voucher sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione (click day).

 

Di seguito si richiamano le condizioni, da verificarsi alla data di presentazione della domanda e alla data di comunicazione dell’ammissione al contributo, e i contenuti essenziali per l'accesso ai contributo:

Soggetti beneficiari

Potranno richiedere i contributi: 

  • le Micro, piccole e medie imprese
    • con sede legale o un’unità locale attiva in Italia, iscritte nel Registro Imprese della CCIAA territorialmente competente, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile e fiscale adottato;
    • operanti in qualsiasi settore di attività, ad eccezione dei comparti esclusi dall’articolo 1 Reg. (UE) 1407/2013;
    • non destinatarie di sanzioni interdittive ex articolo 9, comma 2, D.Lgs. 231/2001;
    • in regola col versamento dei contributi previdenziali;
    • non sottoposte a procedura concorsuale, non in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in  qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
    • che non si trovino nella situazione di aver beneficiato e di non aver successivamente non rimborsato o depositato su un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero per decisione della C.E. che l’ha dichiarato illegale e incompatibile col mercato comune.
  • imprese che aderiscono a un contratto di reteai sensi dell’articolo 3, commi 4-ter e seguenti, D.L. 5/2009, convertito con modificazioni dalla L. 33/2009, sia nella forma di “rete-contratto”, sia di “rete-soggetto”.
    • Il contratto di rete deve prevedere, tra le altre:

      • l’adesione di sole PMI in possesso dei requisiti sopra esposti e in un numero minimo di 3;
      • una collaborazione effettiva e stabile tra le imprese;
      • un programma comune di sviluppo di processi innovativi in materia di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 o di organizzazione, pianificazione e gestione delle attività, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali;
      • nel caso di “rete-contratto” la nomina dell’organo comune, che assume la veste di mandatario dei partecipanti.
Interventi ammissibili

Possono essere agevolati i costi effettivamente sostenuti e documentati per l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere:

Categoria di consulenza Materie ammissibili
a) i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0
  • a) big data e analisi dei dati;
  • b) cloud, fog e quantum computing;
  • c) cyber security;
  • d) integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • e) simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • f) prototipazione rapida;
  • g) sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • h) robotica avanzata e collaborativa;
  • i) interfaccia uomo-macchina;
  • l) manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • m) internet delle cose e delle macchine;
  • n) integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • o) programmi di digital marketing, quali innovazione dei processi di valorizzazione di segni distintivi dell’impresa (“branding”) e sviluppo commerciale verso i mercati;
  • p) programmi di open innovation.
b) i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, ivi compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali

a)   applicazione di nuovi metodi di significativa innovazione organizzativa dell’impresa:

  • nelle pratiche commerciali,
  • nelle strategie di gestione aziendale,
  • nell’organizzazione del luogo di lavoro;

b)  accesso ai mercati finanziari e dei capitali attraverso:

  • avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati e non
  • partecipazione al Programma Elite,
  • apertura del capitale di rischio ad investitori indipendenti specializzati nel private equity o venture capital,
  • utilizzo di nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale (equity crowdfundinginvoice financing, emissione di minbond).

È espressamente prevista l’esclusione di servizi di consulenza specialistica relativi ad ordinarie attività amministrative, aziendali o commerciali, tra cui servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, di promozione commerciale o pubblicitaria.

 

Condizioni obbligatorie

Ai fini della fruizione del beneficio è necessaria la sottoscrizione di un contratto di servizio di consulenza tra le imprese o le reti di imprese beneficiarie e una società di consulenza o un manager qualificato iscritto nell’elenco di durata non inferiore a nove mesi: il contratto deve prevedere contenuto, finalità e modalità organizzative.

La sottoscrizione del contratto deve inoltre essere successiva alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo, in coerenza con la finalità incentivante della misura.

Entità del contributo

Il contributo, è riconosciuto, a titolo de minimis, in relazione a ciascuno dei periodi d’imposta 2019 e 2020, in misura variabile in funzione della dimensione d’impresa, sia per quanto concerne l’ammontare del voucher definito in misura percentuale sulla spesa sostenuta, sia per quanto concerne il limite annuo massimo agevolabile:

Dimensione impresa Misura del contributo Limite massimo annuo
Micro e piccola impresa 50% € 40.000
Media impresa 30% € 25.000
Reti d’impresa 50% € 80.000

 

Cumulabilità

Il voucher non è cumulabile con altre misure di aiuto in esenzione da notifica aventi ad oggetto le medesime spese ammissibili.

Innovation Manager Requisiti

I requisiti dei consulenti qualificati per essere potersi iscrivere nell’elenco dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti distinti per persone fisiche (innovation manager) o giuridiche (società di consulenza):

Persone fisiche Accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso:
  • Unioncamere,
  • Associazioni di rappresentanza dei manager ed organizzazioni partecipate pariteticamente da esse e da associazioni di rappresentanza datoriali,
  • Le Regioni, ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari con finalità a analoghe,

Oppure in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Dottorato di ricerca nelle seguenti aree:
    • 01 Scienze matematiche e informatiche
    • 02 Scienze fisiche
    • 03 Scienze chimiche
    • 05 Scienze biologiche
    • 09 Ingegneria industriale e dell’informazione
    • 13 Scienze economiche e statistiche
  • Master universitario di II livello nelle aree suddette + svolgimento documentabile per almeno 1 anno di incarichi presso imprese nelle materie oggetto di consulenza agevolabile,
  • Laurea magistrale nelle aree suddette + svolgimento documentabile per almeno 3 anni di incarichi presso imprese nelle materie oggetto di consulenza agevolabile,
  • Svolgimento documentabile per almeno 7 anni di incarichi presso imprese nelle materie oggetto di consulenza agevolabile.
Persone giuridiche

Società operanti nel settore delle attività di consulenza:

  • con sede legale o un’unità locale attiva in Italia, iscritte nel Registro Imprese della CCIAA territorialmente competente;
  • società di capitali;
  • non sottoposte a procedura concorsuale, non in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivoo in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non soggette a condanne penali con sentenza definitiva;
  • che abbiano eseguito progetti di consulenza o formazione nelle materie oggetto di consulenza agevolabile e costituite da almeno 24 mesi
  • oppure accreditate presso gli elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso le associazioni di rappresentanza dei manager od organizzazioni partecipate pariteticamente da esse e da associazioni di rappresentanza datoriali oppure presso le Regioni o Province autonome, ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari con finalità a analoghe.

In sede di presentazione della domanda la società dovrà indicare l’elenco nominativo (massimo 10) di manager in possesso dei requisiti previsti per le persone fisiche.

Ogni manager potrà stipulare, in un anno solare, un solo contratto di consulenza rilevante ai fini dell’agevolazione.

 

 

Fonte: Decreto 25 settembre 2019, Decreto 29 luglio 2019, Decreto 7 maggio 2019, G.U.R.I. 1 luglio 2019, n. 152

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