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Sospensione mutui, finanziamenti e leasing imprese: garanzia sussidiaria del 33%

Operativa la Sezione speciale del Fondo di garanzia che consente alle imprese e ai professionisti che hanno beneficato delle misure previste dal Decreto Cura Italia di richiedere una garanzia sussidiaria del 33%, senza valutazione del merito di credito. L’intervento della Sezione speciale riguarda le operazioni finanziarie che non sono già coperte dalla garanzia del Fondo PMI. La  proroga della moratoria sui finanziamenti per le PMI prevista dal Decreto Agosto, slitta al 31 gennaio 2021 e  al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico, i limiti alla revoca degli affidamenti bancari, la sospensione dei pagamenti di mutui e leasing. 

Il MEF ha reso noto che Bruxelles ha deciso di "non sollevare obiezioni sul prolungamento" previsto dall'art. 65 del Decreto agosto che proroga, dal 30 settembre 2020 al 31 gennaio 2021, la moratoria introdotta dall'articolo 56 del Decreto Cura ItaliaPer le imprese del comparto turistico proroga si allunga sino al 31 marzo 2021.

L’estensione del termine della moratoria viene ritenuta dall'UE un aiuto compatibile con la normativa sugli aiuti di Stato prevista dal Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

Il meccanismo di rinnovo è automatico, le imprese non dovranno inviare nessuna comunicazione. Può essere interrotto solo se l'azienda comunica espressamente di rinunciare alla proroga.

Nel caso di imprese che non si sono avvalse della moratoria, il termine ultimo per beneficiarne è spostato al 31 dicembre 2020 (con  sospensioni fino al 31 gennaio 2021). Al riguardo occorre considerare che le flessibilità EBA sul trattamento delle posizioni oggetto di moratoria sono per ora valide (salvo una proroga dell’EBA) solo per le moratorie concesse fino al 30 settembre.

Assieme alla moratoria viene prorogata anche la connessa garanzia del Fondo PMI. Tale prolungamento è valido fino al 31 gennaio 2021 e per le rate di mutuo delle imprese del settore turistico fino al 31 marzo 2021.

Al via la Sezione speciale del Fondo di garanzia a favore delle imprese e dei professionisti che hanno beneficiato delle misure previste dall’Art. 56 del DL Cura Italia: divieto di revoca per le aperture di credito a revoca e i prestiti a fronte di anticipi su crediti, proroga dei prestiti non rateali e sospensione delle rate relative a mutui e altri finanziamenti a rimborso rateale.

Sulle maggiori esposizioni derivanti da queste misure è possibile richiedere una garanzia sussidiaria del 33%, senza valutazione del merito di credito del soggetto beneficiario finale. L’intervento della Sezione riguarda le operazioni finanziarie che non sono già coperte dalla garanzia del Fondo.

Le domande di garanzia devono essere presentate dai soggetti richiedenti entro il 18 dicembre e, salvo proroga, saranno deliberate dal Fondo entro il 31 dello stesso mese, termine per la concessione degli aiuti ai sensi del “Quadro temporaneo”.

 

Slitta di conseguenza dal 30 settembre 2020 al 31 gennaio 2021 anche il termine fino al quale sono sospese le segnalazioni a sofferenza alla Centrale Rischi di Banca d’Italia (e ai sistemi privati di informazioni creditizie) relative a imprese che abbiano beneficiato della moratoria.

Assieme alla moratoria viene prorogata anche la connessa garanzia del Fondo PMI. Tale prolungamento è valido fino al 31 gennaio 2021 e per le rate di mutuo delle imprese del settore turistico fino al 31 marzo 2021.

Di seguito sintetizziamo gli elementi essenziali della moratoria aggiornata con il decreto agosto:

Strumento

art. 56 Decreto Cura Italia prorogato con art. 65 del Decreto agosto

Soggetto richiedente

Possono accedere al rinnovo o a nuova richiesta le micro, piccole e medie impreselavoratori autonomi titolari di partita IVA.

Cosa prevede

La possibilità di richiedere la sospensione di mutui e operazioni di leasing.

Il piano di rimborso sarà sospeso fino al 31 dicembre 2021

E' possibile richiedere la sospensione dell'intera rata o della sola quota capitale.

Procedure rinnovo imprese che si sono già avvalse della moratoria Cura Italia

Per le imprese che si sono già avvalse della moratoria è previsto un meccanismo automatico di rinnovo che può essere interrotto solo se l'azienda comunica espressamente di rinunciare alla proroga.

Procedure nuove richieste per le imprese che invece non si sono avvalse della moratoria Cura Italia

Per le imprese che invece non si sono avvalse della moratoria, il termine ultimo per beneficiarne è spostato al 31 dicembre 2020 (con sospensioni fino al 31 gennaio 2021). 

 

Nessuna notizia sull'attesa proroga dell'Accordo per il Credito "Addendum Coronavirus" Moratoria ABI che allo stato attuale scade al 31 gennaio 2020. 

Strumento

Accordo per il Credito "Addendum Coronavirus" Moratoria ABI

Soggetto richiedente

Possono richiedere la moratoria micro, piccole e medie imprese con esposizioni debitorie in essere al 31 gennaio 2020.

Ai fini dell'ammissibilità si dovrà tener conto che:

  • per i mutui e leasing di non avere rate scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da più di 90 giorni;
  • per le operazioni di anticipazione dei crediti oggetto di anticipazione per la quale si chiede l’allungamento della scadenza si dovrà dichiarare che sono certi ed esigibili;
  • il finanziamento oggetto della richiesta di sospensione/allungamento non abbia già usufruito di analoga sospensione/allungamento nell'arco dei 24 mesi precedenti la data di presentazione della domanda

Cosa prevede

La possibilità di richiedere la sospensione o l’allungamento dei mutui e operazioni di leasing:

  • Sospensione pagamento quota capitale delle rate fino a un anno:
    • applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing.
  • Allungamento mutui fino al 100% della durata residua dell’ammortamento (quindi può raddoppiare). Per il credito a breve termine il termini massimo è pari a 270 giorni, mentre per quello agrario di conduzione il massimo è pari a 120 giorni.

Nell’accordo è previsto che, ove possibile, le banche possono applicare misure di maggior favore per le imprese rispetto a quelle previste nell’Accordo stesso.

L’accordo, al quale aderiscono il 90% delle banche in tutta Italia, è operativo.

Procedure

La sospensione o l'allungamento sono subordinate all'istruttoria da parte dell'Istituto di credito o società di leasing.

La tempistica prevista di norma è di 30 giorni lavorativi dalla sottoscrizione della domanda o dall'ottenimento delle informazioni aggiuntive eventualmente richieste dalle Banche.

 

Fonte: D.L. 14 agosto 2020, n. 104, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, art. 56, Addendum Accordo per il Credito

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