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Bonus per baby sitter o per i centri estivi: definite le procedure

Avvio della nuova procedura per la presentazione delle domande per i nuovi bonus per servizi di baby-sitting e per la comprovata iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia. L'obiettivo è dare un sostegno economico alle famiglie più in difficoltà a causa dell'emergenza coronavirus per assistere i figli fino a 12 anni di età.  

Il Decreto Rilancio ha elevato il limite massimo complessivo per l’acquisto di servizi di baby sitting, da 600 euro a 1200 euro, e tale bonus, in alternativa, può essere utilizzato direttamente dal richiedente per l’iscrizione ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

Anche il limite massimo complessivo per l’acquisto di servizi di baby sitting per il settore sanitario pubblico e privato accreditato, per il comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico è elevato da 1000 euro a 2000 euro il limite massimo complessivo per l’acquisto di servizi di baby sitting per il settore sanitario pubblico e privato accreditato, per il comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

L'INPS ha emanato messaggio n. 2350 del 5 giugno 2020 per definire la procedura per la presentazione della nuova domanda sia per il bonus baby sitter, sia per l'agevolazione per l’iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia. I bonus sono erogati dall'Inps mediante il Libretto Famiglia.

Il nuovo bonus spetterà a tutte le famiglie, anche affidatarie, con figli minori di 12 anni (limite di età da non considerarsi in caso di disabilità del minore). L’assegno verrà percepito solo dai nuclei familiari ove non ci sia un altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito, dovuto alla cessazione o alla sospensione dell’attività lavorativa. Anche i nuclei familiari che stanno già usufruendo del congedo parentale non potranno godere del bonus babysitter

In caso di genitori separati, il contributo spetta a quello con il quale il figlio convive: sarà in questo caso presentare un’autocertificazione.

Condizione necessaria per usufruire della misura è che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa - ad esempio, NASPI, CIGO, indennità di mobilità - o altro genitore disoccupato o non lavoratore, con i quali, dunque, sussiste incompatibilità e divieto di cumulo.

Potranno essere remunerate tramite Libretto Famiglia le prestazioni lavorative di baby-sitting svolte a decorrere dal 5 marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020, da rendicontare nell’apposita procedura entro il 31 dicembre 2020.

L’articolo 72 del decreto-legge n. 34/2020 ha introdotto la possibilità di optare, per una parte o per anche per tutto l’importo complessivamente spettante a titolo di bonus (al netto di quanto eventualmente già richiesto con la domanda di bonus baby-sitting COVID-19 per essere utilizzato mediante il Libretto Famiglia), per una somma che verrà accreditata direttamente al richiedente, in caso di comprovata iscrizione ai centri estivi, ai servizi integrativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, ai servizi socio-educativi territoriali, ai centri con funzione educativa e ricreativa e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia, per il periodo dalla chiusura dei servizi educativi scolastici al 31 luglio 2020.

La richiesta del bonus potrà essere presentata, avvalendosi di una delle seguenti tre modalità:

  • APPLICAZIONE WEB online disponibile su portale istituzionale  www.inps.it  al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting”;
  • CONTACT CENTER INTEGRATO - numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante);
  • PATRONATI - attraverso i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Nella domanda dovrà essere indicato il numero dei figli minori a carico anche se, come detto in precedenza, il valore complessivo nel bonus rimarrà invariato.

 

Fonte: Messaggio 5 giugno 2020, n. 2350, D.L. 19 maggio 2020, n. 34, G.U.R.I. 19 maggio 2020, n. 128, s.o. 21, Messaggio 26 marzo 2020, n. 1381, Circolare 24 marzo 2020, n. 44, INPS, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, art. 23

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