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Finanziamenti garantiti al 100%: via libera dall'UE

La Commissione Europea ha approvato le modifiche introdotte per i finanziamenti assistiti con garanzia dello Stato del 100%. Confermata la durata da 6 a 10 anni e l’importo massimo del finanziamento a 30.000 euro. Sarà possibile chiedere un adeguamento dei finanziamenti già concessi alle nuove condizioni di durata e di importo. Mediocredito Centrale con apposita circolare stabilisce che a partire dal 19 giugno 2020 potranno essere applicate le nuove condizioni.

Con specifico riferimento alle misure a sostegno della liquidità delle imprese danneggiate dall’emergenza del COVID-19, relativamente alle garanzie rilasciate sui finanziamenti di importo garantiti al 100% dallo Stato attraverso le risorse allocate sul Fondo di Garanzia PMI, la legge di conversione del Decreto Liquidità ha introdotto una serie di modifiche relative ai requisiti soggettivi, a quelli oggettivi di intervento nonché ad aspetti procedurali

L'Associazione bancaria italiana (ABI) ha trasmesso alle filiali degli istituti di credito apposita circolare che illistra le principali modifiche apportate in sede di conversione. Inoltre ABI richiama la massima attenzione e l’immediato impegno attuativo delle banche.

La Commissione Europea ha approvato le modifiche al regime di sostegno economico legato alla conversione in legge del decreto Liquidità, entrano pertanto in vigore le novità apportate in sede di conversione:

  • estensione soggetti beneficiari
  • autocertificazione
  • importo e durata del finanziamento
  • modalità di calcolo dell'ammontare del finanziamento
  • formula per determinare il tasso massimo applicabile
 
Mediocredito Centrale, a seguito dell’autorizzazione concessa da parte della Commissione Europea, ha emanato apposita circolare 13/2020 del 17 giugno 2020, con la quale stabilisce che l'adeguamento dell’importo e della durata ai nuovi limiti massimi di 30.000 euro e 10 anni sono applicate alle richieste di ammissione all’intervento del Fondo presentate a partire dal 19 giugno 2020.
 
Il Fondo di Garanzia ha messo a disposizione il nuovo modulo per richiedere i prestiti garantiti al 100% dallo Stato fino a 30.000 euro e con durata massima di 10 anni. Il documento, unito a quello per i casi in cui le informazioni contenute nella vecchia richiesta “non consentano di ricevere il finanziamento”.

Per i soggetti che hanno già fatto richiesta di un prestito garantito al 100% dallo Stato, che non sia stato ancora autorizzato dal Fondo, o per chi non ha ancora ricevuto il finanziamento già autorizzato, basterà che la banca comunichi al fondo la richiesta (fatta dal richiedente alla banca) di adeguamento dell’importo e della durata ai nuovi limiti massimi di 30.000 euro e 10 anni, senza l’invio di un nuovo modulo.

I beneficiari del prestito garantito al 100% dallo Stato che hanno già ricevuto il finanziamento hanno diverse possibilità: sarà possibile ricevere un nuovo finanziamento (con i nuovi parametri) per estinguere il vecchio prestito, oppure sottoscrivere/stipulare un addendum al contratto del finanziamento garantito. Anche in questo caso bisognerà fare richiesta alla banca senza compilare il nuovo modulo per il Fondo di Garanzia.

Fatta eccezione per uno specifico caso:

L’acquisizione del nuova versione dell’allegato 4 si rende infatti necessaria solo quando ricorrono entrambe le condizioni di seguito indicate:

  • la richiesta di garanzia riguarda imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali appartenenti ai settori Edilizia e Immobiliare così come definiti alla Parte IX delle vigenti Disposizioni operative
  • si intende utilizzare, come parametro di riferimento per l’importo massimo finanziabile, il 25% dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, sommati alle variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti

 

Vediamo quali sono i criteri e le modalità e verifichiamo i passaggi per richiedere per richiedere € 30.000,00 garantiti al 100%

Misure riservate a specifici target e che prevedono finanziamenti di importo fino a € 25.000,00
Soggetti beneficiari

Possono richiedere i finanziamenti garantiti al 100%:

  • piccole e medie imprese e di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni,
  • associazioni professionali e società tra professionisti
  • agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi

la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19, secondo quanto attestato dall’interessato mediante dichiarazione autocertificata.

Requisiti di ammissibilità 

Ai fini della richiesta l'impresa dovrò attestare mediante dichiarazione autocertificata che l'attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19.

Deroghe esposizioni classificate come "sofferenze" o "deteriorate" ai sensi della disciplina bancaria 

La garanzia è concessa anche in favore di beneficiari finali che presentano esposizioni che, anche prima del 31 gennaio 2020, sono state classificate come inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate ai sensi delle avvertenze generali, paragrafo 2, Parte B della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia, a condizione che le predette esposizioni alla data della richiesta del finanziamento non siano più classificabili come esposizioni deteriorate ai sensi dell'articolo 47-bis, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013.

Nel caso in cui le predette esposizioni siano state oggetto di misure di concessione, la garanzia è altresì concessa in favore dei beneficiari finali a condizione che le stesse esposizioni non siano classificabili come esposizioni deteriorate ai sensi del citato articolo 47-bis, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 575/2013, ad eccezione di quanto disposto dalla lettera b) del medesimo paragrafo. 

Esclusioni

Non possono accedere le imprese che ha utilizzato la capacità di accesso al Fondo di Garanzia pari a 5 milioni di euro.

A tali imprese sono riservate le misure previste Garanzia rilasciata da SACE

% d'intervento della Garanzia 

100%. 

Il rilascio della garanzia da parte del Fondo è automatico e gratuito, senza alcuna valutazione da parte del Fondo. La banca potrà pertanto erogare il finanziamento con la sola verifica formale del possesso dei requisiti di ammissibilità, senza attendere l’esito dell’istruttoria del gestore del Fondo medesimo.

Importo massimo finanziamento ottenibile 

Il finanziamento che sarà possibile richiedere non potrà essere superiore a € 30.000,00 e i parametri per calcolare l'importo concedibile sono:

  • il 25% del fatturato 2019;

oppure

  • il doppio della spesa salariale annua 2019 (o dell’ultimo anno disponibile), comprendendo oneri sociali e costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti; nel caso di imprese costituite a partire dal primo gennaio 2019, l’importo massimo del prestito non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività.

La precedente formulazione prevedeva invece che per questi prestiti l’unico criterio fosse il 25% del fatturato 2019.

Nel caso vengano presentate più domande di finanziamento da parte di banche diverse in relazione allo stesso soggetto, Il Fondo rilascia la propria garanzia con riferimento alle prime domande presentate fino a concorrenza dell’importo massimo garantibile ovvero € 30.000,00. 

Durata Finanziamento fino a 10 anni comprensivi di 2 anni di preammortamento
Tasso di interesse

Sarà applicato un tasso che deve tenere conto solo dei costi di istruttoria e di gestione dell'operazione finanziaria e, comunque, non superiore al tasso di Rendistato maggiorato dello 0,20 per cento. 

Criterio di valutazione da parte della banca

Il finanziamento è concesso, ai soggetti ammissibili,  senza valutazione del credito (ovvero non sarà effettuata la stima della probabilità di rimborsare il credito in modo puntuale).

Le richieste di nuovi finanziamenti debbano essere integrate da un'autocertificazione del titolare o del legale rappresentante dell'impresa richiedente il finanziamento. In tal caso la banca non è tenuta a svolgere accertamenti ulteriori rispetto alla verifica formale di quanto dichiarato, fermi restando gli obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio

Schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 25.000 euro

Per chiedere il finanziamento bancario garantito dal Fondo PMI occorre inviare alla propria banca:

  • il modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca sul proprio sito internet;
  • il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI, disponibile sul sito dello stesso Fondo www.fondidigaranzia.it nella sezione Modulistica (“Allegato 4-bis”). Nel modulo è richiesto di: 
    • riportare i dati relativi ai ricavi dell'ultimo esercizio contabile, come da ultimo bilancio depositato o da ultima dichiarazione fiscale presentata. Per soggetti costituiti dopo il 1° gennaio 2019, invece, per attestare i ricavi basterà un'autocertificazione oppure, specifica il modulo, altra documentazione idonea allo scopo.
    • indicare il codice Ateco dell'attività economica interessata dal finanziamento.
    • compilare la voce in cui si attesta che si sono subiti danni economici legati all'emergenza Covid-19.
    • indicare le finalità per le quali il prestito da garantire viene richiesto (sono ammissibili operazioni sia per liquidità sia per investimento).
    • specificare la propria classe dimensionale in base ai parametri della raccomandazione della commissione Ue 2003/361 (le garanzie vanno ad imprese fino a 499 dipendenti).
    • dettagliare gli aiuti di Stato di cui si è eventualmente già beneficiato e l’amministrazione che li ha concessi.
    • accettare il diritto del Fondo centrale di rivalersi sul beneficiario nel caso questi non rimborsi il prestito alle banche.
    • accettare controlli ed ispezioni presso le proprie sedi che il gestore del Fondo (gruppo di banche guidato da Mediocredito centrale) dovesse ritenere necessari.  
Documentazione da allegare alla richiesta

Oltre al modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca e il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • Copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente il finanziamento
  • Ultimo bilancio depositato oppure ultimo modello unico certificato disponibile per le imprese nate dopo il 1.1.2019 (*)
  • Bilancio al 31.12.19 (*)
  • Per le società di persone, ditte individuali, professionisti e persone fisiche esercenti attività di impresa, ultima dichiarazione fiscale presentata comprensiva del documento di trasmissione all’Amministrazione competente (*)
  • Per professionisti e persone fisiche esercenti attività di impresa, certificato di attribuzione di partita IVA

(*) E' possibile presentare un’autocertificazione (per esempio, nel caso in cui non abbiano ancora presentato la dichiarazione o non sia ancora stato depositato il bilancio). 

 Comunicazioni ABI
  • L’Abi ha chiarito alle banche che i finanziamenti di importo fino a 25.000 euro prevedono obbligatoriamente un periodo di preammortamento di 24 mesi dalla data di erogazione del prestito. Questo significa che per  i primi 24 mesi dal momento in cui viene erogato il prestito, il cliente restituisce solo la quota interessi mentre la restituzione del capitale avviene di fatto dalla venticinquesima rata in poi. Questa modalità voluta dal governo consente  per i primi due anni di durata del finanziamento di avere una rata più contenuta e quindi migliorare la liquidità delle imprese.
    • Il preammortamento di 24 mesi rappresenta un requisito essenziale per accedere alla garanzia del 100% del Fondo di Garanzia e lo prevede in particolare l’art. 13, comma 1, lettera m) del Decreto Liquidità.
    • A fronte di tale requisito (il preammortamento) le banche non possono erogare i finanziamenti fino a 25.000 garantiti al 100% per compensare/rimborsare prestiti già accesi in precedenza (per prestiti si intende sia lo scoperto di conto corrente sia altre forme di prestito). Non sarebbe corretto perchè compensando il vecchio prestito con il nuovo (coperto da garanzia) il rimborso del capitale (quindi il pagamento delle rate) avverrebbe prima dei 2 anni dall’erogazione del finanziamento, facendo venire meno il periodo di preammortamento dei 24 mesi fissato dalla norma. In questo caso infatti non si tratterebbe di “nuovo finanziamento” ma di compensazione del nuovo con il
    • L’Abi chiarisce, inoltre, che è vietato altresì compensare, con il finanziamento fino 25.000 euro, eventuali fidi preesistenti e per i quali l’azienda ha  già chiesto l’accesso misure di sostegno finanziario previste dal decreto Cura Italia e che sono le seguenti:
      • proroga fino al 30 settembre dei finanziamenti non rateali (cd. a revoca), in scadenza prima di quella data.
      • proroga fino al 30 settembre delle aperture di credito o di prestiti accordati come anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio.
      • sospensione del pagamento delle rate di mutui o altri finanziamenti in essere.
  • L’ABI, con lettera circolare, ha comunicato alle banche che dalla giornata di venerdì 17 aprile il Portale del Fondo di Garanzia Pmi, come indicato dal Gestore del Fondo (Mediocredito Centrale-MCC), inizia a consentire l’inserimento da parte delle banche delle richieste di garanzia sui finanziamenti bancari fino a 25 mila euro, di cui al Decreto legge dell’8 aprile scorso. Vista l’estrema necessità e urgenza di darne immediata applicazione da parte delle banche, l’ABI ha predisposto e fornito, in allegato alla lettera circolare, uno schema esemplificativo di come accedere ai finanziamenti bancari per la liquidità fino a 25.000 euro.
  • Secondo quanto indicato nello schema esemplificativo per chiedere il finanziamento bancario garantito dal Fondo PMI occorre inviare alla propria banca:
    • il modulo di richiesta del finanziamento messo a disposizione dalla banca sul proprio sito internet;
    • il modulo di richiesta della copertura del fondo di garanzia per le PMI, disponibile sul sito dello stesso Fondo www.fondidigaranzia.it nella sezione Modulistica.

 

Fonte: Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40, G.U.R.I. 6 giugno 2020, n. 143, D.L. 8 aprile 2020, n. 23, G.U.R.I. 8 aprile 2020, n. 94

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