L'articolo è stato letto 509 volte
Nazionale • Italia

facebook
0
twitter
0
linkedin share button

Rilancio Italia: Contributo a fondo perduto

6 miliardi destinati ai contributi a fondo perduto per le imprese e i lavoratori autonomi con fatturato fino a 5 milioni di euro e che nel mese di aprile 2020 hanno avuto un calo di fatturato del 33%. Le modalità operative di tale intervento e i termini di presentazione della domanda saranno definiti con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate.

Il Decreto Rilancio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entra immediatamente in vigore. Il testo è composto da 266 articoli.

Le risorse mobilitate sono di oltre 55 miliardi, e contengono misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese, finalizzate a contrastare la profonda crisi economica scatenata in Italia dall'emergenza coronavirus.

Nel Titolo II Sostegno alle imprese e all'economia, Capo I Misure di sostegno, con l'art. 25 Contributo a fondo perduto viene introdotta una misura, a cui sono destinati 6 miliardi, al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica "Covid-19", demandando all’Agenzia delle entrate sia la concessione di un contributo a fondo perduto, sia l’attività di recupero di eventuali contributi indebitamente percepiti.

I contributi sono riconosciuti a soggetti "esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA", purchè sussistano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • che hanno conseguito ricavi o compensi per importi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019
  • che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi (33%) dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019

Le istruzioni operative di tale intervento, le modalità tecniche per compilazione, l'invio e i termini di presentazione della domanda saranno definiti con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate. Per la presentazione delle domande ci sarà un lasso temporale di 60 giorni dalla data che sarà disposta da un apposito provvedimento dell’Agenzia delle Entrate per inviare le richieste. Assieme all’istanza sarà necessario autocertificare la regolarità antimafia per richieste di importi superiori ai 150mila euro.

Di seguito si riportano i contenuti essenziali di tale intervento, con l'indicazione dei soggetti beneficiari, dei requisiti di ammissibilità, dei massimali di aiuto previsti e delle modalità di attuazione:

Soggetti beneficiari

Possono richiedere il contributo a fondo perduto:

  • i soggetti esercenti attività d’impresa
  • i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo
  • i soggetti esercenti attività di reddito agrario

Tra i soggetti rientranti nell’ambito di applicazione sono ricomprese:

  • le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa
  • le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa
  • gli enti non commerciali, gli enti del terzo settore, gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione allo svolgimento di attività commerciali
Soggetti esclusi

Il contributo a fondo perduto non spetta:

  • ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 31 marzo 2020;
  • agli enti pubblici di cui all’articolo 74 del TUIR;
  • agli intermediari finanziari e società di partecipazione di cui all’articolo 162-bis del TUIR;
  • ai Professionisti che hanno goduto delle indennità previste dall’art. 27 del Decreto Cura Italia (soggetti iscritti alla gestione separata INPS);
  • ai Lavoratori dello spettacolo che hanno goduto delle indennità previste dall’art. 38 del Decreto Cura Italia;
  • ai Soggetti iscritti a casse private che hanno goduto delle indennità previste dall’art. 44 del Decreto Cura Italia.
Requisiti di ammissibilità 

I contributi sono riconosciuti a soggetti "esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA", purchè sussistano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • che hanno conseguito ricavi o compensi per importi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019
  • che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi (33%) dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019

Il contributo spetta anche in assenza del suddetto requisito del calo di fatturato/corrispettivi ai soggetti:

  • che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019
  • che già versavano in stato di emergenza a causa di altri eventi calamitosi alla data dell’insorgere dello stato di emergenza COVID-19 e per i quali, date le pregresse difficoltà economiche, non è necessaria la verifica della condizione del calo di fatturato (come ad esempio nel caso dei comuni colpiti dagli eventi sismici, alluvionali o di crolli di infrastrutture che hanno comportato le delibere dello stato di emergenza).

Modalità di calcolo del contributo spettante

L’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue:

Percentuale Ricavi o compensi conseguiti nel 2019
20% inferiori o pari a € 400.000,00
15% superiori a € 400.000,00 e fino a € 1.000.000,00
10% superiori a € 1.000.000,00 e fino a € 5.000.000,00

 

L’ammontare del contributo a fondo perduto ai soggetti a cui non si applica il requisito del calo di fatturato/corrispettivi sarà corrisposto per un importo non inferiore a:

  • € 1.000.000,00 per le persone fisiche
  • € 2.000.000,00 per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva altresì ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del TUIR e non concorre alla formazione del valore della produzione netta ai fini dell’IRAP.

Cumulabilità del contributo

La cumulabilità tra bonus e contributi a fondo perduto è consentita ai percettori del bonus previsto dall’art. 28 del Decreto Cura Italia, ovvero ai soggetti iscritti alle gestioni speciali AGO, ovvero Commercianti ed Artigiani.

In tal caso però non potranno richiedere il bonus del mese di maggio di € 1.000,00.

Modalità attuative

La domanda di contributo dovrà essere inviata all’Agenzia delle Entrate in modalità digitale, autocertificando la sussistenza dei requisiti previsti.

L’istanza può essere presentata, per conto del soggetto interessato, anche da un intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio n. 322 delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate o ai servizi per la fatturazione elettronica.

L’istanza deve essere presentata entro sessanta giorni dalla data di avvio della procedura telematica per la presentazione della stessa, come definita con successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

Erogazione

Sulla base delle informazioni contenute nella domanda, il contributo a fondo perduto verrà corrisposto dall’Agenzia delle Entrate mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario.

L’importo sarà erogato entro la metà di giugno 2020.

Controllo e recupero dei contributi indebitamente percepiti

controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza verranno effettuati solo in seguito, in modo da accorciare i tempi di erogazione. 

Se a seguito del controllo la Guardia di Finanza verificasse che ai beneficiari non spettavano i contributi richiesti, nella loro totalità o in parte, il rischio è quello di imbattersi nell’accusa di indebita percezione e truffa ai danni dello Stato. L’importo erogato in questa fattispecie sarà recuperato e verranno applicate le sanzioni previste dalla legge.

 

Fonte: D.L. 19 maggio 2020, n. 34, G.U.R.I. 19 maggio 2020, n. 128, s.o. 21 

Copyright © 2019.
I contenuti sono di proprieta' di Informazione Qualificata s.r.l. - PI: 12691811009
Vietato riprodurli senza autorizzazione
Utilizzando il sito Web di Finanziamenti News, l’utente accetta le politiche relative ai cookie.
Continua