Massimali di aiuto - Regime di esenzione 2007-2013

Il Regolamento generale di esenzione per categoria (Reg. (CE) 6 agosto 2008, n. 800/2008) armonizza e consolida in un unico testo le norme precedentemente contenute in cinque distinti regolamenti e amplia le categorie di aiuti di Stato che beneficiano dell’esenzione e quindi non sono soggetti all’obbligo di notifica.

Il nuovo regolamento comprende cinque categorie di aiuti che sinora non beneficiavano dell’esenzione: gli aiuti per la tutela ambientale, gli aiuti per l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo a favore delle grandi imprese, gli aiuti sotto forma di capitale di rischio e gli aiuti per le imprese di nuova creazione da parte di imprenditrici donne. Inoltre, con tale regolamento, si portano in equilibrio, per quanto possibile, tutti gli aspetti comuni ai differenti settori di aiuto, integrando il contenuto di una serie di strumenti in materia di aiuti di Stato già adottati dalla Commissione dal 2001: gli aiuti in favore delle PMI, gli aiuti per la ricerca e lo sviluppo delle PMI, gli aiuti per l’occupazione e la formazione, gli aiuti a finalità regionale.

Tabella di riepilogo massimali di aiuto applicabili in base al Reg. (CE) n. 800/2008:

Aiuti a finalità regionale

 

Art. 13 Aiuti regionali agli investimenti e all 'occupazione

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Ambito territoriale

aree ammesse agli aiuti a finalità regionale

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto espressa in ESL non potrà superare i massimali applicabili in base alla nuova Carta degli aiuti a finalità regionale per il periodo 2007/2013 ed è calcolata:

 

- sui costi per gli investimenti materiali e immateriali ammissibili o in percentuale dei costi salariali stimati, calcolati su un periodo di due anni, per ciascuno dei posti di lavoro direttamente creati dal progetto di investimento, oppure sulla base di una combinazione dei due criteri, a condizione che gli aiuti non superino l 'importo più favorevole che risulta dall 'applicazione dell 'uno o dell 'altro sistema di calcolo.

 

Qualora gli aiuti vengano calcolati in base ai costi per gli investimenti materiali o immateriali o ai costi di acquisizione nel caso di rilevamenti, il beneficiario deve apportare un contributo finanziario pari almeno al 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma che prescinda da qualsiasi intervento pubblico.

 

Qualora gli aiuti vengano calcolati in base ai costi salariali, i posti di lavoro devono essere creati direttamente dal progetto di investimento.

 

Nel caso di acquisizione di uno stabilimento, vanno presi in considerazione esclusivamente i costi di acquisto di attivi da terzi, purché la transazione sia avvenuta a condizioni di mercato. Qualora l 'acquisizione sia accompagnata da altri investimenti, i costi connessi ai medesimi si aggiungono ai costi dell 'acquisizione

 

I costi connessi all 'acquisizione di attivi in locazione, diversi da terreni e immobili, possono essere presi in considerazione solo se il contratto di locazione ha la forma di leasing finanziario e comporta l 'obbligo di acquisire l 'attivo alla scadenza del contratto di locazione. Per quanto riguarda terreni e fabbricati, la locazione deve proseguire per almeno cinque anni dalla data prevista per il completamento del progetto d 'investimento o per tre anni nel caso di PMI.

 

Tranne i casi che riguardano PMI e rilevamenti, gli attivi acquisiti devono essere nuovi. Nei casi di rilevamenti, devono essere detratti gli attivi la cui acquisizione ha già beneficiato di aiuti prima del rilevamento stesso. Per le PMI, può essere presa in considerazione anche la totalità dei costi per investimenti in attivi immateriali. Per le grandi imprese, detti costi sono ammissibili non oltre il 50% dei costi totali d 'investimento ammissibili per il progetto.

Note

L 'investimento deve essere mantenuto nell’area beneficiaria per almeno cinque anni, o per tre anni nel caso di PMI, una volta completato l 'intero investimento. Ciò non osta alla sostituzione di impianti o attrezzature divenuti obsoleti a causa del rapido cambiamento tecnologico, a condizione che l 'attività economica venga mantenuta nella regione interessata per il periodo minimo previsto.

 

Art. 13 Aiuti regionali agli investimenti e all 'occupazione nel settore della trasformazione e della commercializzazione

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Ambito territoriale

aree ammesse agli aiuti a finalità regionale

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera:

 

per le piccole e medie imprese

 

a) nelle aree 87.3.a: il 50% degli investimenti ammissibili

 

b) nelle altre aree il 40% degli investimenti ammissibili

 

per le grandi imprese (con meno di 750 dipendenti e/o un fatturato inferiore a 200 milioni di euro)

 

a) nelle aree 87.3.a: il 25% degli investimenti ammissibili

 

b) nelle altre aree il 20% degli investimenti ammissibili

 

Art. 14 Aiuti alle piccole imprese di nuova costituzione

Soggetti beneficiari

Piccole imprese

Ambito territoriale

aree ammesse agli aiuti a finalità regionale

Intensità di aiuto

Gli aiuti non superano:

 

a) 2 milioni di euro per le piccole imprese che svolgono la propria attività economica nelle aree aree 87.3.a

 

b) 1 milione di euro per le piccole imprese che svolgono la propria attività economica nelle aree 87.3.c

 

Gli importi annui degli aiuti per impresa non superano il 33% degli importi di aiuto di cui alle lettere a) e b).

 

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera:

 

a) nelle aree 87.3.a: il 35%-40% dei costi ammissibili sostenute nei primi tre anni dalla costituzione dell 'impresa e il 25% nei due anni successivi;

 

b) nelle aree 87.3.c: il 25% dei costi ammissibili sostenute nei primi tre anni dalla costituzione dell 'impresa e il 15% nei due anni successivi.

Spese ammissibili

spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della piccola impresa, nonché i costi seguenti, purché siano stati effettivamente sostenuti nei primi cinque anni dalla costituzione dell’impresa:

 

a) interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio impiegato che non superino il tasso di riferimento

 

b) spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione

 

c) energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall 'IVA e dalle imposte sul reddito d 'impresa) e spese amministrative

 

d) ammortamento, spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione e costi salariali, a condizione che gli investimenti relativi o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto

Note

Le piccole imprese controllate da azionisti di imprese che hanno cessato l 'attività nei dodici mesi precedenti non possono beneficiare di aiuti in forza del presente articolo se le imprese interessate operano nello stesso mercato in questione o su mercati contigui.

 

Aiuti agli investimenti e all’occupazione in favore delle PMI

 

Art. 15 Aiuti agli investimenti e all’occupazione in favore delle PMI

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese

Ambito territoriale

Intero territorio

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera:

 

a) il 20% dei costi ammissibili nel caso delle piccole imprese

 

b) il 10% dei costi ammissibili nel caso delle medie imprese

 

Qualora gli investimenti riguardino la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, l’intensità di aiuto non supera:

 

a) nelle aree 87.3.a: il 50% degli investimenti ammissibili

 

a) nelle altre aree il 40% degli investimenti ammissibili

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

a) i costi per gli investimenti materiali e immateriali

 

oppure

 

b) i costi salariali stimati per i posti di lavoro creati direttamente dal progetto di investimento, calcolati su un periodo di due anni

 

Art. 16 Aiuti all’imprenditoria femminile

Soggetti beneficiari

Piccole imprese di recente costituzione a partecipazione femminile

Intensità di aiuto

Gli aiuti non superano:

 

a) 1 milioni di euro per impresa

 

Gli importi annui degli aiuti per impresa non superano il 33% dell’importo di cui alle lettere a).

 

L 'intensità di aiuto non supera  15% ESL dei costi ammissibili dei primi cinque anni dalla costituzione dell 'impresa.

Spese ammissibili

spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della piccola impresa, nonché i costi seguenti, purché siano stati effettivamente sostenuti nei primi cinque anni dalla costituzione dell’impresa:

 

a) interessi sui finanziamenti esterni e dividendi sul capitale proprio impiegato che non superino il tasso di riferimento

 

b) spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione

 

c) energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall 'IVA e dalle imposte sul reddito d 'impresa) e spese amministrative

 

d) ammortamento, spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione e costi salariali, a condizione che gli investimenti relativi o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto

 

e) contributi assistenziali per figli e familiari, compresi eventualmente i costi a copertura del congedo parentale

Note

Le piccole imprese controllate da azionisti di imprese che hanno cessato l’attività nei dodici mesi precedenti non possono beneficiare di aiuti in forza del presente articolo se le imprese interessate operano nello stesso mercato in questione o su mercati contigui.

 

Aiuti per la tutela ambientale

 

Artt. 18 Investimenti che consentono alle imprese di innalzare il livello di tutela ambientale previsto dalle norme comunitarie o in assenza di norme comunitarie

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: il 35% dei costi ammissibili. Tale intensità è elevata al 55% per gli aiuti concessi alle piccole imprese e al 45% per gli aiuti concessi alle medie imprese

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai sovraccosti d’investimento necessari a raggiungere un livello di tutela ambientale superiore a quello contemplato dalle norme comunitarie applicabili, senza tenere conto dei vantaggi e costi operativi.

 

Gli investimenti ammissibili possono prendere la forma di investimenti in attivi materiali o attivi immateriali

Note

Non possono essere concessi aiuti:

 

- che permettono alle imprese di adeguarsi a norme comunitarie già adottate ma non ancora in vigore.

 

- per la gestione dei rifiuti di altre imprese.

 

Art. 19 Investimenti per l’acquisto di mezzi di trasporto nuovi che consentono alle imprese di superare le norme comunitarie di tutela ambientale o di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme comunitarie

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese attive nel settore del trasporto

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: il 35% dei costi ammissibili. Tale intensità è elevata al 55% per gli aiuti concessi alle piccole imprese e al 45% per gli aiuti concessi alle medie imprese.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai sovraccosti d 'investimento necessari a raggiungere un livello di tutela ambientale superiore a quello contemplato dalle norme comunitarie applicabili, senza tenere conto dei vantaggi e costi operativi

Note

Gli aiuti per l’acquisto di nuovi veicoli per il trasporto stradale, ferroviario, marittimo e lungo le vie navigabili interne che rispettano le norme comunitarie adottate sono esenti qualora la loro acquisizione sopravvenga prima che le nuove norme comunitarie in questione siano applicabili e qualora queste, una volta applicabili, non si applichino retroattivamente ai veicoli già acquistati.

 

Gli aiuti ad interventi di equipaggiamento di veicoli già circolanti finalizzati ad obiettivi di tutela ambientale sono esentati se gli autoveicoli esistenti vengono adeguati a norme ambientali non ancora applicabili al momento in cui detti autoveicoli sono diventati operativi o se essi non sono soggetti ad alcuna norma ambientale.

 

Art. 20 Investimenti che consentono alle PMI di adeguarsi a nuove norme comunitarie che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: il 15% dei costi ammissibili per le piccole imprese e il 10% dei costi ammissibili per le medie imprese se la realizzazione ed il completamento degli investimenti hanno luogo più di tre anni prima della data d 'entrata in vigore delle norme; essa non supera il 10% per le piccole imprese se la realizzazione ed il completamento degli investimenti hanno luogo tra uno e tre anni prima della data d 'entrata in vigore delle norme.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai sovraccosti d 'investimento necessari a raggiungere il livello di tutela ambientale contemplato dalla norma comunitaria rispetto al livello di tutela ambientale esistente richiesto prima dell 'entrata in vigore di detta norma.

 

Art. 21 Investimenti per la tutela dell 'ambiente che consentono risparmi energetici

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: il 60% dei costi ammissibili. Tale intensità è elevata all’ 80% per gli aiuti concessi alle piccole imprese e al 70% per gli aiuti concessi alle medie imprese.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili devono essere calcolati al netto di qualsiasi vantaggio e costo operativo connesso agli investimenti aggiuntivi in risparmio energetico e verificatosi durante i primi tre anni di vita dell 'investimento nel caso delle PMI, i primi quattro anni nel caso delle grandi imprese che non partecipano al sistema UE di scambio delle quote di emissione di CO2 e i primi cinque anni nel caso delle grandi imprese che partecipano al sistema UE di scambio delle quote di emissione di CO2. Per le grandi imprese questo periodo può essere ridotto ai primi tre anni di vita dell 'investimento qualora si possa dimostrare che il periodo di ammortamento dell 'investimento non supera i tre anni.

 

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: il 20% dei costi ammissibili. Tale intensità è elevata al 40% per gli aiuti concessi alle piccole imprese e al 30% per gli aiuti concessi alle medie imprese.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai sovraccosti d’investimento necessari a raggiungere un livello di tutela ambientale superiore a quello contemplato dalle norme comunitarie applicabili, senza tenere conto dei vantaggi e costi operativi.

 

Art. 22 Investimenti per la tutela ambientale nella cogenerazione ad alto rendimento

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: il 45% dei costi ammissibili. Tale intensità è elevata al 65% per gli aiuti concessi alle piccole imprese e al 55% per gli aiuti concessi alle medie imprese.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai sovraccosti d 'investimento necessari a realizzare un impianto di cogenerazione ad alto rendimento rispetto all 'investimento di riferimento, senza tenere conto dei vantaggi e costi operativi

 

Art. 23 Investimenti per la tutela dell 'ambiente volti a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: il 45% dei costi ammissibili. Tale intensità è elevata al 65% per gli aiuti concessi alle piccole imprese e al 55% per gli aiuti concessi alle medie imprese.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai sovraccosti sostenuti dal beneficiario rispetto ai costi connessi ad una centrale elettrica tradizionale o ad un sistema di riscaldamento tradizionale di pari capacità in termini di produzione effettiva di energia.

Note

Gli aiuti agli investimenti per la tutela dell 'ambiente per la produzione di biocarburanti sono esentati solo nella misura in cui gli investimenti sovvenzionati sono utilizzati esclusivamente per la produzione di biocarburanti sostenibili.

 

Art. 24 Studi in materia ambientale direttamente connessi ad investimenti per innalzare il livello di tutela ambientale previsto dalle norme comunitarie o in assenza di norme comunitarie, per il risparmio energetico, per la promozione dell 'energia prodotta da fonti rinnovabili

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: 50% dei costi ammissibili. Tale intensità è elevata al 70% per gli aiuti concessi alle piccole imprese e al 60% per gli aiuti concessi alle medie imprese.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 7,5 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai costi dello studio.

 

Aiuti alle PMI per servizi di consulenza e per la partecipazione di PMI a fiere

 

Art. 26 Aiuti alle PMI per servizi di consulenza

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: 50% dei costi ammissibili.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 2 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai costi dei servizi di consulenza prestati da consulenti esterni. La natura di detti servizi non è continuativa o periodica ed essi esulano dagli ordinari costi di gestione dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità.

 

Art. 27 Aiuti alle PMI per la partecipazione di PMI a fiere

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: 50% dei costi ammissibili.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 2 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai costi sostenuti per la locazione, l 'installazione e la gestione dello stand in occasione della prima partecipazione di un 'impresa ad una determinata fiera o mostra.

 

Aiuti sotto forma di capitale di rischio

 

Art. 29 Aiuti alle PMI sotto forma di capitale di rischio

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese

Intervento

Partecipazioni in un fondo di investimento di private equity orientato al profitto, gestito secondo criteri commerciali.

Intensità di aiuto

Le rate di investimento realizzate dal fondo di investimento non devono superare 1,5 milioni di euro per impresa destinataria su un arco di dodici mesi.

 

Per le PMI ubicate nelle zone assistite, così come per le piccole imprese ubicate in zone non assistite, l 'intervento in favore del capitale di rischio deve limitarsi a fornire seed capital, start-up capital e/o capitale di espansione. Per le medie imprese ubicate in zone non assistite, l 'intervento in favore del capitale di rischio si limita a fornire seed capital e/o start-up capital, e non capitale di espansione.

 

Il fondo di investimento fornisce almeno il 70% degli stanziamenti complessivi investiti a favore di PMI sotto forma di equity e quasi-equity.

 

I fondi di investimento devono essere finanziati almeno in misura del 50% da investitori privati. Nel caso di fondi di investimento che interessano esclusivamente PMI ubicate nelle zone assistite, i fondi di investimento devono essere finanziati almeno in misura del 30% da investitori privati.

 

Aiuti a favore di ricerca, sviluppo e innovazione

 

Art. 31 Investimenti di ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto per le Piccole Imprese calcolata in ESL non supera:

 

a) il 100% dei costi ammissibili per la ricerca fondamentale;

 

b) il 70% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;

 

c) il 45% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

 

L’intensità di aiuto per le Medie Imprese calcolata in ESL non supera:

 

a) il 100% dei costi ammissibili per la ricerca fondamentale;

 

b) il 60% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;

 

c) il 35% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

 

L 'intensità di aiuto per le Grandi Imprese calcolata in ESL non supera:

 

a) il 100% dei costi ammissibili per la ricerca fondamentale;

 

b) il 50% dei costi ammissibili per la ricerca industriale;

 

c) il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di ricerca e per gli studi di fattibilità non potrà essere superiore a:

 

1) se il progetto è prevalentemente un progetto di ricerca fondamentale, 20 milioni di euro per impresa, per progetto/ studio di fattibilità;

 

2) se il progetto è prevalentemente un progetto di ricerca industriale, 10 milioni di euro per impresa, per progetto/ studio di fattibilità;

 

3) per tutti gli altri progetti, 7,5 milioni di euro per impresa, per progetto/studio di fattibilità;

 

4) se il progetto è un progetto EUREKA, gli importi di cui ai punti 1), 2) e 2) sono raddoppiati.

 

Per determinare la soglia adeguata applicabile ad aiuti a progetti di ricerca e sviluppo e per gli studi di fattibilità , si ritiene che un progetto consista «prevalentemente » di ricerca fondamentale o «prevalentemente» di ricerca industriale se più della metà dei costi del progetto ammissibili riguarda attività che rientrano nella categoria della ricerca fondamentale o, rispettivamente, della ricerca industriale. Nei casi in cui non è possibile stabilire il carattere prevalente del progetto, viene applicata la soglia minore.

 

L 'intensità di aiuto viene determinata per ciascun beneficiario, anche quando si tratta di un progetto di collaborazione.

 

Nel caso di aiuti ad un progetto di ricerca e sviluppo realizzato in collaborazione tra organismi di ricerca e imprese, il cumulo delle sovvenzioni pubbliche dirette ad un progetto specifico e dei contributi degli organismi di ricerca a beneficio del medesimo progetto, qualora costituiscano aiuti, non può essere superiore alle intensità di aiuto applicabili alla singola impresa beneficiaria.

 

L 'intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere elevata di 15 punti, percentuali a concorrenza di un 'intensità massima dell '80% dei costi ammissibili, può essere applicata nei seguenti casi:

 

1) se il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due imprese indipendenti l 'una dall 'altra e sono soddisfatte le seguenti condizioni:

 

- nessuna impresa sostiene da sola oltre il 70% dei costi ammissibili del progetto di collaborazione;

 

- il progetto prevede la collaborazione con almeno una PMI o viene realizzato in almeno due Stati membri distinti, oppure

 

2) il progetto comporta la collaborazione effettiva tra un 'impresa e un organismo di ricerca e sono riunite le seguenti condizioni:

 

- l 'organismo di ricerca sostiene almeno il 10% dei costi ammissibili del progetto e

 

- l 'organismo di ricerca ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte, oppure

 

3) nel caso della ricerca industriale, i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso convegni su temi tecnici o scientifici oppure tramite pubblicazioni in riviste tecniche e scientifiche o inseriti in banche dati di libero accesso (in cui i dati della ricerca, non elaborati, sono in libera consultazione) o divulgati tramite software libero o open source.

Spese ammissibili

Sono ammissibili i seguenti costi:

 

a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nel progetto di ricerca);

 

b) i costi della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la sua durata. Se l 'utilizzo della strumentazione e delle attrezzature in questione ai fini del progetto di ricerca non copre la loro intera durata di vita, sono considerati ammissibili solo i costi d 'ammortamento corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;

 

c) i costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la sua durata. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile.

 

Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute.

 

d) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell 'attività di ricerca;

 

e) le spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca;

 

f) altri costi d 'esercizio, inclusi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all 'attività di ricerca.

 

Tutti i costi ammissibili devono essere imputati ad una specifica categoria di ricerca e sviluppo.

Note

Il subappalto non è considerato come una collaborazione effettiva.

 

Art. 32 Studi di fattibilità tecnica preliminari ad attività di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera:

 

a) per le PMI, il 75% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di ricerca industriale e il 50% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di sviluppo sperimentale;

 

b) per le grandi imprese, il 65% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di ricerca industriale e il 40% dei costi ammissibili per gli studi preliminari ad attività di sviluppo sperimentale.

Spese ammissibili

I costi ammissibili corrispondono ai costi dello studio.

 

Art. 33 Brevetti e di altri diritti di proprietà industriale

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera:

 

35% se le attività all’origine del diritto sono attività di sviluppo sperimentale

 

60% se le attività all’origine del diritto sono attività di ricerca industriale

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 5 milioni di euro.

Spese ammissibili

Spese relative alla concessione e al riconoscimento di brevetti e altri diritti di proprietà industriale

 

Art. 34 Attività di ricerca e sviluppo riguardanti i prodotti elencati all 'allegato I del Trattato

Soggetti beneficiari

Organismi o centri di ricerca

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera: 100% dei costi ammissibili

Spese ammissibili

Sono ammissibili i seguenti costi:

 

a) spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui essi sono impiegati nel progetto di ricerca);

 

b) i costi della strumentazione e delle attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la sua durata. Se l 'utilizzo della strumentazione e delle attrezzature in questione ai fini del progetto di ricerca non copre la loro intera durata di vita, sono considerati ammissibili solo i costi d 'ammortamento corrispondenti al ciclo di vita del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;

 

c) i costi di fabbricati e terreni utilizzati per il progetto di ricerca e per la sua durata. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile.

 

Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute.

 

d) i costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell 'attività di ricerca;

 

e) le spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca;

 

f) altri costi d 'esercizio, inclusi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all 'attività di ricerca.

 

Tutti i costi ammissibili devono essere imputati ad una specifica categoria di ricerca e sviluppo.

 

Art. 35 Nuove imprese innovative

Soggetti beneficiari

Piccola impresa esistente da meno di sei anni al momento della concessione dell 'aiuto

Intensità di aiuto

Gli aiuti non superano 1 milione di euro.

 

Gli aiuti non superano tuttavia 1,5 milioni di euro nelle aree che beneficiano della deroga ai sensi dell 'articolo 87.3.a, e 1,25 milioni di euro nelle aree che beneficiano della deroga ai sensi dell 'articolo 87.3.c).

Note

I costi di ricerca e sviluppo del beneficiario rappresentano almeno il 15% del totale dei suoi costi operativi in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell 'aiuto oppure, nel caso di una «start-up» senza antefatti finanziari, nella revisione contabile del suo periodo fiscale corrente, quale certificato da un revisore dei conti esterno.

 

Il beneficiario può fruire di aiuti una sola volta nel periodo in cui corrisponde alla definizione di nuova impresa innovativa.

 

Art. 36 Servizi di consulenza in materia di innovazione e per servizi di supporto all 'innovazione

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese

Intensità di aiuto

L 'aiuto non supera l 'importo massimo di 200.000 euro per beneficiario su un periodo di tre anni.

 

Il prestatore dei servizi possiede una certificazione nazionale o europea. In caso contrario, l 'intensità dell 'aiuto non può superare il 75% dei costi ammissibili;

Spese ammissibili

Sono ammissibili i seguenti costi:

 

a) per quanto riguarda i servizi di consulenza in materia di innovazione: consulenza gestionale; assistenza tecnologica, servizi di trasferimento di tecnologie; formazione; consulenza in materia di acquisizione, protezione e commercializzazione dei diritti di proprietà intellettuale e di accordi di licenza; consulenza sull 'uso delle norme;

 

b) per quanto riguarda i servizi di supporto all 'innovazione i costi relativi a: locali per ufficio; banche dati; biblioteche tecniche; ricerche di mercato; utilizzazione di laboratori; etichettatura di qualità, test e certificazione.

Note

Il beneficiario deve utilizzare l 'aiuto per acquistare i servizi al prezzo di mercato, o se il fornitore dei servizi è un ente senza scopo di lucro, a un prezzo che ne rifletta integralmente i costi maggiorati di un margine di utile ragionevole.

 

Art. 37 Personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca o da una grande impresa presso una PMI

Soggetti beneficiari

Piccole e medie imprese

Intensità di aiuto

L 'intensità di aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili, per un periodo massimo di tre anni per impresa e per persona.

Spese ammissibili

I costi ammissibili comprendono tutti i costi di personale relativi all 'utilizzazione e all 'assunzione temporanea del personale altamente qualificato, comprese le spese per l 'agenzia di collocamento, nonché l 'indennità di mobilità per il personale messo a disposizione.

Note

Il personale messo a disposizione non deve sostituire altro personale, bensì essere assegnato a funzione nuova creata nell 'ambito dell 'impresa beneficiaria e aver lavorato per almeno due anni presso l 'organismo di ricerca o la grande impresa che lo mette a disposizione. Siffatto personale deve occuparsi delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione nell 'ambito della PMI che riceve l 'aiuto.

 

Aiuti alla formazione

 

Art. 39 Formazione specifica e generale

Soggetti beneficiari

Piccole, medie e grandi imprese

Intensità di aiuto

L’intensità di aiuto calcolata in ESL non supera:

 

a) il 25% dei costi ammissibili per la formazione specifica e

 

b) il 60% dei costi ammissibili per la formazione generale.

 

L 'intensità di aiuto può essere tuttavia aumentata, a concorrenza di un 'intensità massima dell '80% dei costi ammissibili, nei seguenti casi:

 

a) di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori svantaggiati o disabili;

 

b) di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese e di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese.

 

Quando l 'aiuto concesso riguarda il settore dei trasporti marittimi, la sua intensità può raggiungere il 100% dei costi ammissibili indipendentemente dal fatto che il progetto di formazione riguardi la formazione specifica o quella generale, purché vengano soddisfatte le seguenti condizioni:

 

a) il partecipante al progetto di formazione non è un membro attivo dell 'equipaggio, ma soprannumerario e

 

b) la formazione viene impartita a bordo di navi immatricolate nei registri comunitari.

 

Ove il progetto di aiuti comporti elementi di formazione specifica e di formazione generale che non possono essere distinti ai fini del calcolo dell 'intensità di aiuto e ove non sia possibile stabilire se il progetto di aiuti alla formazione abbia carattere specifico o generale, si applica l 'intensità di aiuto prevista per la formazione specifica.

 

L’aiuto individuale concesso alla singola impresa per progetto di investimento  non potrà essere superiore a 2 milioni di euro.

Spese ammissibili

I costi ammissibili nell 'ambito di un progetto di aiuti alla formazione sono i seguenti:

 

a) costi del personale docente;

 

b) spese di trasferta, compreso l 'alloggio, del personale docente e dei destinatari della formazione;

 

c) altre voci di spesa correnti, quali materiali e forniture, con attinenza diretta al progetto;

 

d) ammortamento degli strumenti e delle attrezzature, per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione;

 

e) costi dei servizi di consulenza sull 'iniziativa di formazione;

 

f) costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione e spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali), a concorrenza del totale degli altri costi ammissibili di cui alle lettere da a) ad e). Per quanto riguarda i costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione, vengono prese in considerazione soltanto le ore durante le quali i partecipanti hanno effettivamente partecipato alla formazione, previa detrazione delle ore produttive.

Mezzi propri
L 'accertamento delle effettive disponibilità patrimoniali dei soggetti promotori dell 'investimento o la valutazione del concorso di capitali propri, proveniente dall 'attività dell 'impresa, da destinare alla copertura finanziarie delle iniziative, rappresenta uno degli aspetti critici per valutare la concreta fattibilità di un investimento o di un programma.
L 'entità di mezzi propri da destinare all 'iniziativa fa sempre riferimento all 'ammontare degli investimenti fissi e non prende in considerazione i fabbisogni di capitale d 'esercizio.
Sono da considerare mezzi propri disponibili i seguenti valori, al netto delle eventuali perdite evidenziate in bilancio:
- aumento del capitale sociale;
- conferimenti dei soci in conto aumento del capitale sociale;
- riserve di utili;
- ammortamenti anticipati.
In particolare, l 'immissione dei mezzi propri deve risultare sufficiente, equilibrata e tempestiva in relazione all 'ammontare e ai temi degli investimenti.
In questo contesto il compito della banca concessionaria, incaricata dell 'istruttoria, è di accertare le effettive disponibilità patrimoniali dei soggetti promotori dell 'investimento, di verificare la sussistenza delle condizioni per apportare nuovi mezzi propri nell 'iniziativa e le loro capacità di credito.
Questo esame diventa più rilevante, nel caso di nuovi impianti promossi da società neo costituite, in quanto l 'ottenimento di finanziamenti esterni da terzi o dal sistema bancario non trovano rispondenza con i dati storici dell 'attività aziendale.
Gli elementi di giudizio utilizzati per valutare la sussistenza dei mezzi propri sono i seguenti:
- situazione dei rapporti con istituti di credito desunta dall 'esame degli estratti conto bancari;
- attestazioni/dichiarazioni bancarie che confermino a nome dei soci la disponibilità di importi corrispondenti agli impegni da assumere per i nuovi apporti dichiarati;
- bilanci di altre società nelle quali i soci detengono partecipazioni che prevedono utili da distribuire;
- documentazione attestante le proprietà immobiliari dei soci, la loro ubicazione, consistenza e valore presunto di mercato;
- conversione di poste di bilancio preesistenti a fronte di margini di struttura positivi;
- fonti di autofinanziamento proveniente da utili e ammortamenti anticipati/accontonati;
- dichiarazione dei redditi.

Modalità di presentazione delle domande
Gli strumenti agevolativi si distinguono, oltre che per il loro contenuto, anche per le diverse procedure di attuazione che in linea di massima fanno capo alle seguenti tipologie:

a bando

l 'apertura e la chiusura dei termini per la presentazione delle domande è disposta con l 'emanazione di apposito provvedimento 

a periodo

viene fissato un periodo nel quale le domande presentate vengono esaminate e istruite

a sportello

le domande possono essere accolte durante l 'intero corso dell 'anno, si caratterizza per l 'istruttoria delle agevolazioni secondo l 'ordine cronologico di presentazione delle domande

a titolarità regionale

assegnazione delle risorse tramite manifestazioni di interesse presentate dai soggetti attuatori, normalmente enti locali o altri soggetti pubblici

a regia regionale

si tratta di quegli interventi in cui la Regione è responsabile della predisposizione dei progetti esecutivi per la realizzazione delle azioni

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